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PADRE PIO DA PIETRELCINA |
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Padre Pio da Pietrelcina Sacerdote e Maestro di spiritualità La preghiera e l'amore alla Chiesa "Siate costanti e perseveranti" "Gesù ti riempia il cuore di tutto sé stesso"
Al CENACOLO EUCARISTICO MARIANO
Il Duomo di Benevento dove Padre Pio è stato ordinato sacerdote la Porta di Bronzo della Cattedrale di Benevento
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Per conoscere Padre Pio bisogna conoscere Pietrelcina. Nell'incantevole cittadina della provincia di Benevento egli ha vissuto la sua infanzia ed adolescenza, dal 1887, anno in cui è nato, al 1903, quando è partito per il convento. Poi, tornato nel maggio del 1909, vi è rimasto, tranne che per brevi periodi che lo hanno visto alle prese con gli impegni militari, fino al 17 febbraio del 1916, allorché è cominciata la sua missione verso il Gargano.
In questo libro, edito dalle Paoline Editoriale Libri di Milano, Donato Calabrese ha scandagliato a fondo la straordinaria personalità religiosa e mistica di Padre Pio nel settennio trascorso a Pietrelcina dal 1909 al 1916
PADRE PIO, SETTE ANNI DI MISTERO A PIETRELCINA
Dal 1909 al 1916, nella sua amatissima Pietrelcina, Padre Pio ha vissuto straordinarie esperienze soprannaturali durante le quali è stato visitato da Gesù, da Maria santissima e dal suo angelo custode e da altri personaggi celesti. A Pietrelcina Padre Pio ha percorso tutto l'itinerario doloroso della Passione di Cristo, vivendo nel proprio corpo i fenomeni mistici della ferita d’amore, delle stigmate, della trasverberazione, della flagellazione e coronazione di spine. Donato Calabrese
Siamo finalmente agli sgoccioli. Nel mese di febbraio, uscirà il mio secondo libro dedicato al nostro grande Santo: “Padre Pio, sette anni di mistero a Pietrelcina”, edito dalle Paoline Editoriale Libri di Milano. Con quest'opera ho scandagliato a fondo tutto l'itinerario storico, spirituale e mistico percorso da Padre Pio nella sua città natale di Pietrelcina, dove ha soggiornato per circa sette anni, a causa della misteriosa malattia che gli ha impedito di vivere la normale vita conventuale nella fraternità cappuccina. Ho cercato di esplorare le acque profonde che celano la parte più imponente di questo gigante dello Spirito, rendendo finalmente pubblica la vita straordinaria, le manifestazioni soprannaturali, gli insoliti fenomeni mistici, le bilocazioni, le profezie, le estasi ed i suoi tormenti personali e familiari, scoprendo la grandezza spirituale e mistica di un sacerdote, un religioso cappuccino, già apprezzato, stimato ed amato, dalla sua gente di Pietrelcina, in questi anni nascosti della sua giovinezza. Le innumerevoli pubblicazioni dedicate a Padre Pio da Pietrelcina hanno considerato tutta la sua vita, ma in modo particolare, la sua missione sul Gargano, lasciando, purtroppo, inesplorato un tempo ben definito, eppure fondamentale del suo divenire umano, religioso e mistico. E’ il periodo di sette anni, trascorsi a Pietrelcina dal 1909 fino al 17 febbraio 1916, ed esprime certamente la fase più alta, spirituale, profonda, e mistica della vita di Padre Pio. A tale periodo storico è dedicato questo libro che si propone, appunto, di colmare un certo spazio vuoto lasciato dai biografi, ridando valore al tempo vissuto da Padre Pio nella sua Pietrelcina, prima di tornare definitivamente alla vita conventuale. Confermo, in questo contesto, quanto già ribadito nel primo comunicato stampa, e cioè che questo libro mi sta particolarmente a cuore, perché credo che descriva abbastanza fedelmente il periodo più significativo dell'intera esistenza di Padre Pio. Dal 1909 al 1916, nella sua amatissima Pietrelcina, Padre Pio ha vissuto straordinarie esperienze soprannaturali durante le quali è stato visitato da Gesù, da Maria santissima e dal suo angelo custode e da altri personaggi celesti. A Pietrelcina Padre Pio ha percorso tutto l'itinerario doloroso della Passione di Cristo, vivendo nel proprio corpo i fenomeni mistici della ferita d’amore, delle stigmate, della trasverberazione, della flagellazione e coronazione di spine. Nella sua città natale è stato plasmato “con colpi di salutare scalpello”, per divenire L'Alter Christus, l'altro Cristo, ed essere forgiato per l'immane missione che svolgerà sul Gargano". Questo libro vuole offrirvi il singolare privilegio di contemplare un Santo profondamente segnato da grandissimi carismi, ma anche contrassegnato da immense sofferenze fisiche, morali e spirituali. Solo leggendolo si può comprendere meglio la eccezionale personalità mistica, oltre che la grandezza, la straordinaria efficacia dell’intercessione e la sfolgorante santità di Padre Pio da Pietrelcina”. Nel mese di febbraio sarà possibile trovare il libro nelle librerie delle Paoline ed in tutte le librerie cattoliche in Italia, oppure richiedendolo direttamente, via web, alle Paoline Editoriale Libri. Voglio pubblicamente ringraziare la Casa Editrice Paoline Editoriale Libri di Milano, per questo progetto editoriale.
Riportiamo da TEMPI NUOVI, periodico mensile di impegno religioso e socio-culturale della Diocesi di Benevento
IL SEGRETO DELLA SANTITA’ DI PADRE PIO Uno sguardo dolcissimo. Era lo sguardo della grazia, dell’innocenza, del candore, della semplicità di un’anima consacrata che viveva mirabilmente la virtù angelica della castità, della purezza, dell’amore verginale verso Dio. Donato Calabrese
Qual è il segreto della santità di Padre Pio? La risposta a questa domanda è possibile coglierla in un’espressione di padre Agostino da San Marco in Lamis, suo direttore spirituale, oltre che amico e confidente: colui che lo ha conosciuto più di tutti, essendogli stato sempre vicino, da quando lo incontrò a Serracapriola(Foggia) insegnandogli teologia, fino alla morte, avvenuta a San Giovanni Rotondo il 14 maggio 1963. Consapevole che la sua parola di conforto e la sua guida morale e spirituale fossero di grande beneficio alla sua anima, tormentata dalla prova dello spirito, il 15 settembre 1936 padre Agostino si recò a far visita, come faceva abitualmente da anni, al suo carissimo Piuccio. Riportando, sul suo preziosissimo Diario, tale incontro, scrisse: “Continua la solita prova, con cui il Signore lo tiene sempre in umiltà. Mentre egli è così bene illuminato da Dio nel dirigere le anime e dà i suoi giudizi con sicurezza, si trova nella perfetta oscurità circa l’anima sua. «Non so se faccio bene in qualunque modo operi: il Signore abbia misericordia di me, almeno all’ultimo momento della mia vita». Gli ho ripetuto le solite assicurazioni ed egli: «Ma c’è bisogno che in ogni mia azione io mi ricordi di codesta assicurazione?». Quale semplicità infantile!... Pare davvero un bambino!”[2]. Senza forse neanche avvertire pienamente la dimensione della sua affermazione, padre Agostino colse nel segno, marcando un aspetto essenziale della santità del Frate di Pietrelcina: la sua innocenza, la semplicità, l’umiltà, l’essere quasi come un bambino.
Un polmone di verde che rigenera il percorso esistenziale dell'anima cristiana PIANA ROMANA A PIETRELCINA Qui, a Piana Romana, Padre Pio è nato Santo; è cresciuto Santo; è vissuto Santo. E qui, a Piana Romana, ha effuso quella santità che tuttora riscalda i cuori di milioni di credenti che si riconoscono nel suo inimitabile magistero di dolore e di amore. Donato Calabrese Ogni domenica mi reco alla contrada di Piana Romana, distante qualche chilometro da Pietrelcina, per servire la Santa Messa ed aiutare nella distribuzione della Santa Eucaristia. Qui, a Piana Romana, mi sento di casa, non solo perché Padre Pio vi ha trascorso un lungo periodo della sua vita infantile, adolescenziale e giovanile, ma anche perché qui ha ricevuto, per la prima volta, il Dono delle stigmate. Ma ricondurre solo a questo aspetto, la correlazione di Padre Pio con Piana Romana, sarebbe estremamente riduttivo, in quanto qui il nostro Santo aveva il suo cuore, i suoi ricordi più belli, le sue amicizie più sincere ed autentiche, i suoi incontri col Divino manifestato sia nelle apparizioni di Gesù e di Maria, sia nelle vie ordinarie dello studio, della meditazione, della contemplazione di quel Dio che la bellezza paesaggistica di Piana Romana permette di riconoscere nelle meraviglie della vegetazione, e del creato, magnificamente incorniciato dalle linee montuose del Matese, del Taburno e del Partenio.
Anni 1914-1916: Padre Pio a Pietrelcina “Che debbo dirvi della povera anima mia? Ahi Che debbo dirvi della povera anima mia? Ahimè!,troppo infedele è stata col suo diletto. Viva Iddio però che non rimuove mai la sua misericordia da me. Vi sono certi momenti in cui sul cielo dell’anima mia si addensano nubi si oscure e si tenebrose, da non lasciare intravedere neanche debolmente raggio di luce. E l’alta notte per la povera anima”. di Padre Agostino si trova a passare per Foggia e visitando le sorelle Cerase viene a sapere che la direzione spirituale di Padre Pio apporta a Raffaelina considerevoli benefici morali e spirituali. Scrivendo, allora, a Padre Pio, gli chiede di pregare per la sua “povera anima”. Poi aggiunge: “E' un pezzo che non mi dici nulla del tuo spirito”. A questa lettera Padre Pio risponde il 20 aprile, aprendo il suo cuore e lasciando trapelare lo stato travagliato della sua anima che vive l'alta notte dello spirito. Per chi non è avvezzo a questa terminologia mistica, la “notte dello spirito” è un'esperienza desolante e nel contempo privilegiata, nella quale Dio purifica e rinnova l'anima, lasciando “l'intelletto nelle tenebre, la volontà nell'aridità, la memoria senza ricordi e gli affetti immersi nel dolore e nell'angoscia”.
Sorgerà a San Giovanni Rotondo per iniziativa di Elia Stelluto UN GRANDE PROGETTO IN ONORE DI PADRE PIO
SACRARIO ALLA PACE E FRATELLANZA TRA I
POPOLI
Tra breve San Giovanni
Rotondo sarà al centro di un evento unico e straordinario che farà il
giro del mondo, perché il nostro Paese si arricchirà di un'opera
monumentale, degna di annoverarsi tra le meraviglie del mondo. Dunque,
non poteva mancare questo giusto e meritato evento the glorificasse la
figura timbrica iconica e planetaria del nostro amatissimo Santo Padre
Pio.
Per
contribuire a quest'Opera gigantesca in onore di Padre Pio:
COMITATO PER L'ERIGENDO MONUMENTO A "SAN PIO DA PIETRALCINA"
CONTO
CORRENTE BANCARIO:10/042139
BANCA
DI CREDITO COOPERATIVO DI SAN GIOVANNI ROTONDO IBAN: IT 04 H
0881078590 000010042139
CODICE
PER VERSAMENTI DALL'ESTERO: ICRAITRRMI0
COMITATO PER L'ERIGENDO MONUMENTO A "SAN PIO DA PIETRALCINA"
CONTO
CORRENTE POSTALE: 95486445
IBAN: IT 09 T 07601 15700 000095486445
Chi non conosce Elia Stelluto? E' il fotografo di Padre Pio. Le migliaia di fotografie da lui scattate costituiscono quasi un Quinto Vangelo della conoscenza mediatica del Frate di Pietrelcina. Ma per conoscere meglio Elia, attraverso un episodio conosciuto per una delle foto più belle del nostro Santo, cliccate qui sotto: ELIA STELLUTO CI PARLA DI PADRE PIO Per contattare direttamente Elia Stelluto, Presidente del Comitato Erigendo Monumento San Pio da Pietrelcina tel. 333-3489666.
Per vivere con Padre Pio il pio esercizio della Via Crucis La Via Crucis è una delle pratiche di pietà più amate e diffuse nel popolo cristiano, ed affonda le sue radici nella spiritualità della Passione di Cristo originata, nel medioevo, da anime straordinarie come Bernardo da Chiaravalle, Francesco d’Assisi, Bonaventura da Bagnoregio ed altri ancora. Un filone spirituale di cui Padre Pio da Pietrelcina esprime, forse, la sintesi più alta e perfetta. E questo, per mezzo della sua completa partecipazione alla passione di Cristo, compiuta per tutta la sua vita. Si può dire che tutta l’esistenza di Padre Pio sia stata una grande Via Crucis. Alla luce del suo mirabile insegnamento, ogni Via Crucis non termina mai con il buio del sepolcro, ma si proietta nella stazione definitiva: la Casa del Padre, dove Gesù Risorto ci attende, e dove tutti siamo invitati ad entrare come figli.
Il Santo Rosario con Padre Pio Contiene pensieri ed esortazioni di Padre Pio
Un libretto di Donato Calabrese Il Santo Rosario con Padre Pio
Il
santo rosario è la preghiera preferita da Padre Pio da Pietrelcina, mio
maestro nella spiritualità oblativa e una delle più straordinarie anime
mistiche della cristianità.
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Confidenzialmente da Donato Calabrese LIBRI DEDICATI A PADRE PIO ED A PIETRELCINA LA PAGINA PERSONALE DI DONATO CALABRESE Guida turistico religiosa per Pietrelcina
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