Benevento, la città dai cento volti

Padre Pio da Pietrelcina il Fiore più profumato del Verde Sannio

Pietrelcina, la città natale di Padre Pio
     
 

   Guida Turistica patentata della Regione Campania, Donato Calabrese vi saprà accompagnare alla scoperta di Benevento, la città dai mille volti,  di Pietrelcina e di Padre Pio, che nella ridente cittadina del Sannio è nato, è cresciuto ed ha vissuto, anche da sacerdote, tra straordinarie esperienze mistiche ed a diretto contatto con il soprannaturale. Sette anni di mistero sacerdotale e religioso, vissuto tra il Borgo Castello di Pietrelcina e la contrada di campagna di Piana Romana.

    Appassionato di mistica e spiritualità cristiana, Donato può condurvi a scoprire la straordinaria ricchezza del soprannaturale riversato nella vita di Padre Pio a Pietrelcina, aiutandovi, inoltre, a conoscere il valore aggiunto dei più piccoli anfratti di Pietrelcina, dei silenziosi, dolci, agresti sentieri di campagna, come la Via del Rosario e la contrada di Piana Romana, valorizzati e santificati dalla presenza di Padre Pio.

     Luoghi dell'infinito, perché luoghi di preghiera e di pace, dove è possibile incontrare Dio nella natura e nei  ricordi del Frate stigmatizzato.

   Per aver incontrato varie volte Padre Pio ed essere stato affascinato dalla Sua santità, per la sua esperienza di Guida turistica e religiosa, oltre che animatore di pellegrinaggi, ed a causa dei suoi impegni televisivi, multimediali, e di biografo di Padre Pio da Pietrelcina, Donato Calabrese ha un rapporto privilegiato e fecondo con Lui. E' sua, infatti, la più completa biografia su Internet di Padre Pio da Pietrelcina.

   Come biografo di Padre Pio da Pietrelcina, Donato Calabrese è intervenuto  a un Documentario Televisivo realizzato  da AUTHENTIC TELEVISION di LOS ANGELES -(California-USA), considerando la santità, i fenomeni mistici, le stigmate e il rapporto affettivo e spirituale dello stesso San Pio con la sua città natale Pietrelcina. L'intervista (in inglese) è stata inserita e trasmessa più volte negli Stati Uniti da DISCOVERY TRAVEL, nel corso del Programma Televisivo MIRACLE QUEST.      

   Per far conoscere una delle fasi più importanti, a livello spirituale e mistico della vita di Padre Pio, che coincide con i sette anni trascorsi a Pietrelcina dal 1909 fino al 17 febbraio 1916, Donato Calabrese ha scritto un nuovo libro, edito dalle Edizioni Paoline Editoriale Libri di Milano, proponendosi di colmare un certo spazio vuoto lasciato dai biografi, ridando valore al tempo vissuto da Padre Pio nella sua Pietrelcina, prima di tornare definitivamente alla vita conventuale. Il libro, dal titolo: PADRE PIO, Sette anni di mistero a Pietrelcina, è edito dalle Paoline Editoriale Libri di Milano. Il libro è uscito anche in Spagna ed in Polonia.  

 

Padre Pio, Siete años de misterio en Pietrelcina, de Donato Calabrese

Padre Pio, sette anni di mistero a Pietrelcina

 

   Al termine di un lungo percorso di ricerca, l’autore ha portato alla luce il vero volto, la dimensione spirituale e mistica e la genuina personalità umana e religiosa di Padre Pio da Pietrelcina. Donato Calabrese ne ha studiato i fenomeni mistici e l’essenziale spiritualità fatta di nudo patire e nudo amare. Ha vagliato le testimonianze più autorevoli e credibili. Ha raccontato i miracoli e le meraviglie operate da Dio per mezzo dell’umile Frate di Pietrelcina. Ha tratteggiato un quadro completo e fedele alla realtà storica.

   Il risultato di tale lungo impegno di ricerca e di studio, condotto con amore e passione, è nelle 206 pagine del libro PADRE PIO "Sono un mistero a me stesso",  che si avvale della  preziosissima presentazione di uno dei massimi studiosi della mistica cristiana: padre Luigi Borriello, Docente di Teologia mistica presso la Facoltà Teologica dell'Italia meridionale, sezione San Luigi in Napoli.

   Leggendo questo libro, che racconta tutta la vita e la missione di Padre Pio sul Gargano, non si può non provare un intenso sentimento di amore e stupore di fronte al grande mistero nel quale Padre Pio si è trovato immerso per tutta la sua vita, offrendosi come vittima d’amore e di dolore nel supremo negozio della redenzione umana.  

   Confidando di essere un mistero a sé stesso, nei primi anni della sua missione sacerdotale, Padre Pio ha dischiuso la porta della sua anima. La luce che è promanata dall’uscio appena socchiuso ha irradiato un immenso fiume di speranza e di bene, per il mondo intero.

   è lo stesso Donato Calabrese a tracciare alcune linee delle profonde motivazioni che lo hanno indotto a portare a termine quest'Opera  che intende offrire un quadro completo  del mistero di Padre Pio. "Ho cercato di portare alla luce il vero volto, la dimensione spirituale e mistica, il candore, la purezza di cuore, di Padre Pio da Pietrelcina, considerando, nello stesso tempo, la sua esistenza totalmente  oblativa e le radici genuinamente sannitiche e cristiane, fuse mirabilmente nell'uomo che può essere definito a ragione un capolavoro di Dio e uno dei fiori più profumati della creazione.

   Ho un grande rispetto per tutti gli autori che ho citato nel mio libro, e specialmente per Yves Chiron che ha analizzato profondamente i periodi più tormentati della vita di Padre Pio. Ma io credo che per due motivi essenziali, il mio libro vada diritto al cuore del mistero di Padre Pio. Innanzitutto perché io sono un Sannita come lui, e prima di scrivere mi sono imbevuto profondamente del suo habitat natio, sentendomi molto legato a Pietrelcina, e soprattutto, a Piana Romana.

   Poi ci sono due particolari della vita di Padre Pio che io credo di poter tratteggiare fedelmente più di tutti i biografi: la sua spiritualità della croce, e l'essere quasi "come un bambino". Per quanto riguarda la prima, voglio ricordare che io sono un uomo del patire e per quasi 40 anni ho fatto parte di un movimento cristiano di valorizzazione della sofferenza, come il Centro Volontari della Sofferenza, fondato dal beato mons. Luigi Novarese. Quindi ho trovato connaturale con Padre Pio, lui la mia vocazione all'amore verso Dio per mezzo della croce.

   Io fisicamente, e anche sotto alcuni aspetti psicologici ed emotivi, sono come un ragazzo (La mia malattia si chiama infantilonanismo ipofisario) e solo le rughe tradiscono la mia vera età. Quindi, nessuno poteva inquadrare più di me un elemento poco conosciuto della personalità di Padre Pio: la semplicità, il candore, l'innocenza, l'orrore del peccato, tanto che padre Agostino arrivava a dire di lui: "Sembra quasi un bambino". Ed è questo carattere istintivo e puro, semplice e genuino, a tratti infantile e candido, insieme con la sua risposta generosa a Dio, nel dolore, che ha trasformato Padre Pio da Pietrelcina in uno dei Santi più straordinari e amati della Cristianità.

 

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DONATO CALABRESE

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Email: calabrese.donato@gmail.com

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13 maggio 2016