VISITA IL SITO DEDICATO A PADRE PIO DA PIETRELCINA: UNA VITA PER L'AMORE

Padre Pio Beato e Santo

Padre Pio oggi

Padre Pio oggi

Padre Pio oggi

Padre Pio oggi

Padre Pio oggi

Padre Pio oggi

Padre Pio oggi

Padre Pio oggi

 

PIETRELCINA

la

Città di Padre Pio

“Salutami tutta Pietrelcina, che tengo tutta chiusa nel mio cuore. Le benedizioni del Signore scendano larghe e copiose su tutti e tutti si rendano degni delle odierne ed eterne promesse”

(Dalla lettera di Padre Pio al fratello Michele, 22/12/1926)

 Pietrelcina la città natale di Padre Pio

Per Padre Pio, maggio è uno dei mesi privilegiati per onorare con particolare devozione la sua Celeste Mammina

PADRE PIO ED IL MESE DELLA

“BELLA MAMMINA”

 “Si, padre mio, questo mese come predica bene le dolcezze e la bellezza di Maria! La mia mente nel pensare agli innumerevoli benefici che ha fatto a me questa cara mammina  mi vergogno di me stesso, non avendo guardato mai abbastanza con amore il di lei cuore e la di lei mano, che con tanta bontà me li compartiva”

Donato Calabrese

  Maggio è nel cuore della primavera: il mese dei fiori e delle rose in particolare. Il sommo poeta indica Maria santissima come “Il nome del bel fior ch’io sempre invoco”[1]. Da quando, poi, il gesuita Alfonso Muzzarelli pubblicò il prezioso libretto Il Mese di Maria, è andato sempre più sviluppandosi il culto mariano in questo mese così gradito al cuore ed alla fantasia di coloro che abitano il nostro emisfero. Quindi, non desta alcuna meraviglia il fatto che i santi, le anime consacrate ed ogni fedele cristiano guardino al mese di maggio con il pensiero rivolto al più bello, ed al più Immacolato dei fiori sulla Terra: Maria santissima.

   Per Padre Pio da Pietrelcina, maggio è uno dei mesi privilegiati per onorare con particolare devozione la sua Celeste Mammina, come appare in questa lettera che scrive a padre Agostino da san Marco in Lamis: “Babbo carissimo, oh! Le joli mois que le mois de mai! C’est le plus beau de l’année. Si, padre mio, questo mese come predica bene le dolcezze e la bellezza di Maria! La mia mente nel pensare agli innumerevoli benefici che ha fatto a me questa cara mammina  mi vergogno di me stesso, non avendo guardato mai abbastanza con amore il di lei cuore e la di lei mano, che con tanta bontà me li compartiva; e quel che più mi dà afflizione è di aver ricambiato le cure affettuose di questa nostra madre con tanti continui disgusti.

   Quante volte ho confidato a questa madre le penose ansie del mio cuore agitato! E quante volte mi ha consolato! Ma la mia riconoscenza quale fu?...Nelle maggiori afflizioni mi sembra di non aver più madre sulla terra; ma di averne una molto pietosa nel cielo”[2].

Se vuoi leggere l'articolo completo Clicca qui

Un incantevole scorcio primaverile di Pietrelcina da est

Organizzato dal Coro polifonico “Padre Pio da Pietrelcina”, diretto dal Maestro Orazio Fioretti

CONCERTO A PIETRELCINA

Si terrà sabato 26 maggio 2012, alle ore 20,30, nella Chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli di Pietrelcina

   In occasione del 25° anno di attività musicale, il Coro Polifonico “Padre Pio da Pietrelcina”, organizza, per sabato 26 maggio 2012, alle ore 20,30, un concerto nella chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli di Pietrelcina (Benevento).

   Il concerto prevede, tra l’altro, l’intervento delle soprano solista Fausta Boniello e Nicoletta Scocca e dell’organista Daniele Polito, ed è, logicamente diretto dal Maestro Orazio Fioretti.

   Nato il 25 maggio 1887, in occasione del primo centenario della nascita di Padre Pio,  il coro polifonico è sempre presente nelle celebrazioni liturgiche relative al grande Santo di Pietrelcina.

   Non solo canti classici e liturgici fanno parte del suo repertorio, ma anche la canzone napoletana. Davvero una grande iniziativa culturale e musicale che fa onore alla città natale di Padre Pio.

E’ la via del Rosario, e congiunge l’abitato antico del Castello, a Pietrelcina, con la zona rurale di piana Romana.

IL QUIETO SENTIERO DI VIA DEL ROSARIO

 Ogni mattina, dopo la consueta celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale di santa Maria degli Angeli, o in quella di Sant’Anna al Castello, Padre Pio si avviava per piana Romana, scendendo le rampe di scale che menano, ancora oggi, verso l’antico rione Pantaniello, e proseguendo verso il fondo alla valle, per cominciare a percorrere la dolce salita del sentiero di campagna.

Donato Calabrese

   E’ una stradina di campagna lunga e sinuosa, semplice e naturale, autentica e riposante; sconosciuta ai più, ma molto cara a tutti coloro che sanno cogliere l’arcano mistero di Dio attraverso i segni più piccoli, umili e semplici offerti dalla natura.

   E’ l’unica vera, genuina, via Crucis percorsa da Padre Pio. E’ la via del Rosario, e congiunge l’abitato antico del Castello, a Pietrelcina, con la zona rurale di piana Romana.

   E’ chiamata via del Rosario perché percorsa più volte al giorno da Padre Pio. Dalla sua infanzia ed adolescenza, fino alla partenza per il convento di Morcone. E poi, dal 1909 al 1916,  nell’età aurea della sua piena conformazione al mirabile modello Divino: Cristo crocifisso. Il tempo forte della sua dimensione mistica.  Ed il sentiero per Piana Romana doveva assomigliare veramente al Calvario, se il giovane sacerdote di Pietrelcina lo percorreva perlomeno due volte al giorno, andando e tornando da piana Romana, non solo per il fatto che la famiglia era al lavoro a piana Roman, ma anche perché il dott. Andrea Cardone di Pietrelcina, medico di famiglia, gli consigliava di respirare aria buona nel piccolo podere di famiglia, su in collina. Con il venticello fresco che spirava d’estate, Piana Romana era il luogo ideale per dare sollievo ai suoi polmoni malati.   

Continua.....

Donato Calabrese, appassionato studioso di spiritualità cristiana e conterraneo di Padre Pio,  rivela, in un suo libro, gli anni sconosciuti vissuti da Padre Pio a Pietrelcina dal 1909 al 1916

 

PADRE PIO, SETTE ANNI DI MISTERO A PIETRELCINA

 

“Questo libro mi sta particolarmente a cuore – ha confidato l’autore – perché credo che descriva abbastanza fedelmente il periodo più significativo dell'intera esistenza di Padre Pio. E’ da circa un ventennio che frequento la sua Terra, con il desiderio di respirare l’atmosfera pura e genuina dei vicoli e delle corti del Borgo Castello a Pietrelcina, e quella rigogliosa e naturale di Piana Romana

Donato Calabrese  

 

   Grazie al libro di Donato Calabrese: Padre Pio, sette anni di mistero a Pietrelcina, edito dalle Paoline Editoriale Libri di Milano, i fedeli cristiani ed i devoti di Padre Pio possono conoscere, finalmente, uno dei tempi meno noti, ma più densi di significato, della vita del Frate stigmatizzato di Pietrelcina.

   Il periodo è racchiuso nei sette anni trascorsi a Pietrelcina dal 1909 al 1916, durante i quali Padre Pio ha vissuto  un’esistenza nascosta ma feconda, semplice e ordinaria, ma anche contrassegnata da molte sofferenze fisiche, morali e spirituali, oltre che intessuta da singolari doni mistici, in alcuni dei quali non sono mancati quei Segni di credibilità che dimostrano, ancora oggi, l’autenticità di tali fenomeni.

  Pochi uomini hanno catalizzato tanta attenzione, come Padre Pio. Si può dire che le cose straordinarie, avvenute in Lui ed attorno a Lui, nonché l’influsso esercitato sulle grandi masse di fedeli che lo hanno seguito da vicino e finanche dalle più località più remote del pianeta, hanno radunato attorno a lui una “clientela mondiale”, come ebbe a dire Papa Paolo VI.

   Le innumerevoli pubblicazioni dedicate al frate di Pietrelcina hanno considerato tutta la sua vita, ma in modo particolare la sua missione sul Gargano, lasciando, purtroppo, inesplorato un tempo ben definito, eppure importante, del suo divenire umano, religioso e mistico. E’ il periodo di sette anni, trascorsi a Pietrelcina dal 1909 fino al 17 febbraio 1916, ed esprime certamente la fase più alta, spirituale, profonda e mistica della vita di Padre Pio.

   A tale periodo storico  è dedicato questo libro che si propone, appunto, di colmare un certo spazio vuoto lasciato dai biografi, ridando valore al tempo vissuto da Padre Pio nella sua Pietrelcina, prima di tornare definitivamente alla vita conventuale.

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO

Hotel e ristoranti segnalati per

Pietrelcina e San Giovanni Rotondo

Pietrelcina 

   Situata a 300 metri circa sul livello del mare, Pietrelcina è una gradevole e ridente cittadina posta a una dozzina di chilometri da Benevento. Sorge su una terrazza circondata da un paesaggio formato da basse colline e disegnato da rivoli che lentamente scendono verso la valle del Tammaro. La campagna è dolcemente ondulata e variegata da coltivazioni di grano, tabacco, carciofi, ed arricchita dalle ombrose fronde degli Ulivi, degli Olmi, delle Viti e delle Querce.
   Il nucleo originario del paese è situato su uno sperone di roccia calcarea, quello che i Pietrelcinesi ed i biografi di Padre Pio chiamano “La Morgia”. Su questa roccia dura, sorge il rione “Castello”, il cuore antico di Pietrelcina. E’ il luogo che ha ascoltato i vagiti, ha visto crescere e correre per le piccole corti ed i vicoletti stretti, uno dei più grandi figli della Terra del Sannio: Francesco Forgione, conosciuto in tutto il mondo come Padre Pio da Pietrelcina.
   

   “La prima aria, il primo soffio, il primo anelito, il primo latte l’ha presi a Pietrelcina. E questo non glielo toglierà mai nessuno. Questo avviene come per il Signore: beata tu, o Betlem, che hai visto nascere il Messia promesso. Perché deve essere beata Betlem? Perché Gesù ha respirato le prime molecole d’aria a Betlem. Perché beata tu, o Pietrelcina? Perché Padre Pio, questo che un giorno sarà, com’è, uno dei più grandi santi della chiesa, ha respirato la prima aria, il primo ossigeno, il primo azoto, il primo latte, il primo sorriso, la prima luce, il primo canto di uccelli qui a Pietrelcina. I suoi piedi hai primi sassi. I suoi occhi hanno raccolto queste immagini come prime immagini.
Sei una città santa" 

           Enrico Medi (scienziato e figlio spirituale di  Padre Pio)

“Il nostro paese, che tanto ci deve stare a cuore, riceverà dal cielo le più elette benedizioni, se continuerà fervorosamente la bell’opera incominciata”.
“Salutatemi tutta Pietrelcina, che tengo tutta chiusa nel mio cuore. Le benedizioni del Signore scendano larghe e copiose su tutti e tutti si rendano degni delle odierne ed eterne promesse”.
                                                                                        

“Tutto è avvenuto a Pietrelcina”

  Padre Pio


CLICCA QUI SOTTO E SCOPRI IL FASCINO DISCRETO 

DI

PIANA ROMANA

e dei Luoghi di PADRE PIO

Vai all'inizio di questa pagina

Copyright © 1999 by Donato Calabrese

All rights reserved

 

 

PER ANDARE ALLA SCOPERTA DEI LUOGHI  DI 

PADRE PIO 

SEGUI I  SOTTOSTANTI  ITINERARI

PRIMO ITINERARIO: Dalla Chiesa della Santa Famiglia... PRIMO ITINERARIO

Dalla Chiesa della Santa Famiglia fino alle abitazioni di vico Storto Valle


SECONDO ITINERARIO: Dalla Chiesa di S. Anna fino a Piana Romana
SECONDO ITINERARIO

Dalla Chiesa di Santa Anna fino a Piana Romana 


PIETRELCINA OGGI

PIETRELCINA OGGI


Luoghi di Padre Pio a Piana Romana

Luoghi

di

Padre Pio

a

 Piana Romana


Tesori di Pietrelcina

Tesori

di

Pietrelcina


Pietrelcina Eventi

Pietrelcina

Eventi


Libri dedicati a Padre Pio ed a Pietrelcina

Libri su

Padre Pio e su Pietrelcina


Per notizie e informazioni  su Pietrelcina  e sulla vita di Padre Pio, potete scrivere a 

La Pagina personale di Donato Calabrese

Donato Calabrese

Viale Mellusi, 94

82100 BENEVENTO

Telefono casa

0824-31.55.44 

Telefono cellulare 338-31.45.085


Altri siti curati dall'autore:

Visita il Sito dedicato a GESU' di NAZARETH

Gesù di Nazareth

Questo è il sito dedicato a MARIA, TENEREZZA DI DIO

Maria, Tenerezza di Dio

La Vita di Padre Pio da Pietrelcina

Pietrelcina la citadèle natale de Padre Pio

Pietrelcina la ciudad natal de Padre Pio 

Benevento, città dai mille volti

La pagina personale di Donato Calabrese


Telebene

Telebene 


VAI ALLA PAGINA PERSONALE DI DONATO CALABRESE

L'autore del Sito Donato Calabrese


Questo sito è stato pubblicato per la prima volta  il 20 giugno 2003


Aggiornato al  18 maggio 2012