Sito a cura di Donato Calabrese Altri Siti di Donato Calabrese Pietrelcina la città di Padre Pio La pagina Personale di Donato Calabrese
|
Maria Santissima e.....
Bernadette Soubirous
AGOSTO.
Suor Madeleine Bounaix: Il
15 agosto 1870, mi trovavo con lei all’infermeria San Giuseppe; mi aveva
dato un frutto per la merenda; intanto parlavamo della festa del giorno e
le dissi: «Sorella, pregherete per me oggi?». «Sì, ma a una
condizione: che anche voi lo farete per me. Abbiamo tutti bisogno di
preghiere». Allora aggiunsi: «Quanto deve essere bella la festa in
cielo, e quanto bella deve essere anche la Madonna». «Oh sì» disse «quando
la si è vista non si può più essere attaccati alla terra!». Qualche
tempo dopo, suor Marie-Bernard ricevette una lettera di don Peyramale,
parroco di Lourdes, nella quale c’era una fotografia della Basilica.
Guardandola, mi chiese: «Conoscete Lourdes?». Alla mia risposta
negativa, mi disse: «Tenete, ecco la foto della Basilica», e con il dito
mi mostrava la grotta. Le chiesi: «Dove eravate quando vi apparve la
Madonna?». Mi indicò semplicemente il posto. Soggiunsi: «È un ricordo
assai dolce per voi, sorella». Prendendo un’aria grave, quasi triste,
rispose: «Oh, sì! Ma non avevo nessun diritto a tale grazia». DICEMBRE 1871
Suor
Madeleine Bounaix: Ero colpita dalla sua rettitudine e dalla sua sincerità.
Non credo che abbia mai mentito e a questo proposito, mi ricordo un
episodio che ha confermato la mia opinione. Un giorno parlavamo di Lourdes
e di Bartrès, e mi disse: «Non potete immaginare quanto fossi ignorante.
Figuratevi che mio padre, venuto a trovarmi, mi vide alla guardia del
gregge, assai triste. Poiché mi chiese la causa di questo, gli risposi:
“Guarda un po’ le mie pecore, parecchie hanno la schiena verde”. E
lui, ridendo: “È l’erba che hanno mangiato che risale sul dorso:
forse morranno”. Io allora piansi a calde lacrime, e mio padre,
vedendomi così addolorata, mi consolò e mi spiegò che era il marchio
del commerciante cui le avevano vendute». Udendo
questa storia, mi misi a ridere e le dissi: «Ma come? Eravate tanto
ingenua da credere una cosa simile?». Mi rispose: «Cara mia, poiché non
sapevo mentire, credevo a tutto quello che mi dicevano». Un giorno parlavamo delle pratiche di pietà verso la Madonna. Le dissi che ce n’era una alla quale tenevo molto: recitare dodici Ave Maria in onore dei dodici privilegi della Madre di Dio. Mi rispose con un’aria felice e soddisfatta: «Continuate questa pratica, è assai gradita alla Madonna». TRATTO DAL PERIODICO
Visita il Sito di
Torna alla |
"IO SONO L'IMMACOLATA CONCEZIONE" IL SANTUARIO DELLA MADONNA A LOURDES La Storia di Bernadette Soubirous e la sua straordinaria testimonianza sulla Madonna "Donna sei tanto grande e tanto vali. che qual vuol grazia ed a te non ricorre, sua disianza vuol volar senz'ali ...In te misericordia, in te pietate, in te magnificenza, in te s'aduna quantunque in creatura è di bontade" (Dante Alighieri)
|