La tua mano sulla mia spalla
(14 marzo 1978)
Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo. Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non è ancora sulla lingua e tu, Signore, gia la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza, troppo alta, e io non la comprendo.
Dove andare lontano dal tuo spirito, dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei, se scendo negli inferi, eccoti.
Se prendo le ali dell'aurora per abitare all'estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra.
Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra e intorno a me sia la notte» ;
nemmeno le tenebre per te sono oscure, e la notte è chiara come il giorno; per te le tenebre sono come luce.
Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno.
Quanto profondi per me i tuoi pensieri, quanto grande il loro numero, o Dio;
se li conto sono più della sabbia, se li credo finiti, con te sono ancora.
(Salmo 138,1-18)
Oggi, Signore, è stata una giornata un po' tesa. Mamma buona, tu sai l'ostruzionismo che incontriamo in ufficio io ed il mio collega. Stasera ti ho offerto, o Gesù, le mie sofferenze ed il mio amore. Quando ti ho ricevuto nel mio cuore, nella comunione eucaristica, ho sentito che Tu eri con me; ho sentito la tua Presenza ed ho pensato ai Santi che passavano ore ed ore in adorazione davanti a Te, presente nell'Eucaristia.
Caro Gesù, ti ho sentito come un fratello maggiore; una Presenza viva, palpitante, in me. Sono sempre più convinto che ciò che ho scoperto di Te lo devo alla Mammina Celeste.
Mamma, accompagnami Tu, col Tuo sguardo; fammi sentire la Tua mano sulla mia spalla.
Mamma mia, fiducia mia. Grazie di tutto
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