Mi sono incontrato con Te, Signore
(18 marzo 1978)
«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete» (Gv 6,35)
Oh Signore, sono contento per questa giornata, ma soprattutto perché anche oggi mi sono incontrato con Te: Corpo, Sangue, Anima e Divinità.
Com'è dolce l'Eucaristia. E' stupendo pensare che in quell'ostia bianca, in tutte le ostie bianche, ci sei Tu. Tu o Gesù che aspetti di donarti a noi.
Gesù caro, anche stasera Ti rinnovo il mio affetto, il mio amore che vorrei dire totale. Ma riconosco che quando si è trattato di provarlo, sono venuto meno. Com'è brutto cadere! Com'è bello salire a Te, alle Tue bellezze.
Oh Gesù, mi sento tanto indegno di servire il mio Signore. Se penso, però, che Tu ci hai dato una Mamma come la Madonna, allora mi faccio coraggio e mi offro a Te per le Sue mani, e riconosco che ricomincio a credere che ogni mia azione, offerta per Maria, diviene una vera offerta a Te.
Mamma buona, Mamma cara, Ti voglio tanto bene. Fammi puro, casto, testimone di Gesù dappertutto.
Mammina, Ti offro il mio cuore; prendilo! E' Tuo. Sento la tua dolcezza che è la dolcezza del Tuo Figlio; sento la Tua tenerezza. Mamma buona, ti raccomando la mia famiglia, la famiglia delle mie sorelle e di mio fratello, le mie nipotine. Mamma buona, fammi santo.
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