Uno scorcio di Via del Rosario, con il ponte sul torrente Quadrielli, a Pietrelcina

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Donato Calabrese
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Donato Calabrese

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DONATO CALABRESE

 Guida Turistica religiosa

Pietrelcina e Padre Pio - Benevento

  Guida Turistica patentata della Regione Campania, Donato Calabrese vi saprà accompagnare alla scoperta di Pietrelcina e di Padre Pio, che nella ridente cittadina del Sannio è nato, è cresciuto ed ha vissuto, anche da sacerdote, tra straordinarie esperienze mistiche ed a diretto contatto con il soprannaturale.

    Appassionato di mistica e spiritualità cristiana, Donato può condurvi a scoprire la straordinaria ricchezza del soprannaturale riversato nella vita di Padre Pio a Pietrelcina, aiutandovi, inoltre, a conoscere il valore aggiunto dei più piccoli anfratti di Pietrelcina, dei silenziosi, dolci, agresti sentieri di campagna, come la Via del Rosario e la contrada di Piana Romana, valorizzati e santificati dalla presenza di Padre Pio.

    Luoghi dell'infinito, perché luoghi di preghiera e di pace, dove è possibile incontrare Dio nella natura e nei  ricordi del Frate stigmatizzato.

Un mistico Natale a Pietrelcina

PADRE PIO

UN ALBERO SPOGLIO CHE PREANNUNCIA LA PRIMAVERA

Donato Calabrese

   Sarà la natura, che pure d’inverno riesce ad offrire pace e ristoro allo Spirito umano, o sarà perché echeggia sempre nell’aria salubre di Piana Romana il profumo di santità di Padre Pio, anche nella stagione invernale Pietrelcina è capace di affascinare le anime che vi giungono per trovare un po’ di pace o per ricordare i luoghi dove il bambino, l’adolescente, il giovane, il sacerdote, è divenuto santo.

   Persino un albero spoglio è capace di offrire il mirabile insegnamento di una vita che si purifica mentre si rinnova, si spoglia mentre si rigenera, si ricrea a nuova esistenza proprio quando sembra ormai smorta.

   L’albero spoglio di rami ci suggerisce l’idea di un altro albero, una pianta gigantesca capace di trapiantare i suoi frutti in tutti i continenti, offrendo benefici, luci e grazie straordinarie agli uomini del XX secolo

   L’albero spoglio del periodo invernale ci ricorda proprio la Pianta nata e cresciuta in quest’angolo di Terra del Sannio, dove ancora vivono e si accendono i sentimenti più belli ed autentici dell’uomo che ha compreso la bellezza di Dio rivelata in Gesù di Nazareth e manifestata, più volte, qui a Pietrelcina.

   L’albero brullo di rami e di foglie appare un albero smorto, nudo, quasi inutile. Eppure vive la stagione invernale dell’inaridimento e della purificazione.

   In uno dei temi scritti durante il percorso di formazione religiosa, svolto tra i vari conventi cappuccini, il futuro Padre Pio scrisse che l’inverno “Col suo orrido aspetto costringe l’occhio dell’uomo, non a guardare in alto, ma bensì a chinarsi alla terra ed a tremare”.  Questo libro descrive tutta la missione di Padre Pio a San Giovanni Rotondo   Eppure, come figlio della civiltà contadina, fra Pio da Pietrelcina sapeva benissimo quanto sia essenziale, per il ciclo della vita, il ruolo svolto da ogni singola stagione. Lui stesso era definito come un grande albero da Lucia Fiorentino di San Giovanni Rotondo. Prima di conoscere Colui che sarebbe divenuto il suo Padre spirituale, Lucia immaginò - per non usare un altro termine più audace, cioè profetizzò - che un grande albero sarebbe stato piantato nel nuovo convento di San Giovanni Rotondo e la sua ombra avrebbe abbracciato il mondo intero. Quelli che si sarebbero rifugiati sotto i suoi rami avrebbero ottenuto la «vera salvezza». Solo più tardi Lucia Fiorentino si rese conto che il grande albero sarebbe stato un mirabile strumento dell’amore di Dio per l’uomo, e un segno tangibile per ricordare all’umanità la sua esistenza, duramente messa alla prova dalle opposte ideologie che negando Dio, negavano la stessa dignità umana.

   L’albero immaginato da Lucia Fiorentino di San Giovanni Rotondo pose le sue radici nella Terra del Sannio. Un albero che fornì un’infinità di frutti saporiti e gustosi, bene espressi dalle miriadi di grazie e guarigioni operate da Dio per suo mezzo. Un albero tra i più grandi della storia cristiana. Eppure visse la sua stagione invernale, durante la quale era stato duramente combattuto dal freddo e dal gelo dell’ostilità prevenuta degli uomini che, in nome della Chiesa di Dio, gli avevano inflitto le più atroci pene dello Spirito. Ecco l’albero spoglio, privo di tutto: di foglie, di protezione, quasi della vita stessa. Tuttavia, nelle lunghe fasi di tormento e di solitudine, l’albero seppe donare germogli di luce e di amore, oltre che di bene, come quando ebbe a dire: “La Chiesa è sempre Madre, anche quando percuote i suoi figli”.

   L’inverno è “orrido”, scrisse il giovane Fra Pio nei primi anni di vita religiosa cappuccina. Ma fu ancora più atroce l’inverno del suo cuore, negli anni dell’incomprensione, del rifiuto e del dolore.

   Nondimeno, se nella stagione primaverile l’albero Santo di Pietrelcina esplose con tutti i suoi abbondanti frutti, era perché aveva saggiato la solitudine e l’abbandono degli uomini, aggrappandosi, con tutto sé stesso, al Figlio di Dio Crocifisso, che lo aveva già scelto negli anni della dolce infanzia a Pietrelcina.

   La solitudine della prova fisica e morale in cui si vide spogliato di tutto, delle sue foglie verdeggianti, della sua bellezza interiore, della sua santità di vita, apparendo come Cristo reietto tra i reietti, era ben raffigurata dalla metafora della stagione invernale, quella della purificazione più grande e compiuta, foriera dell’immenso bene prodotto sulla Terra dall’albero figurato di Padre Pio da Pietrelcina.

   Come il grande mistico dell’amore donato nel dolore, così per ogni essere umano, l’albero spoglio esprime la stagione, sempre presente, delle difficoltà e dalle sofferenze della vita. E’ ognuno di noi che si guarda davanti allo specchio della propria anima, riscoprendosi povero e nudo davanti a Dio. Povertà ed angustia messi a nudo decisamente nella stagione che affiora sempre, per tutto il corso dell’esistenza, a causa delle prove che assillano e tormentano. E’ il momento in cui ci sentiamo soli, come l’albero spoglio che resta solo, piantato per terra, senza la consolazione di essere riscaldato dai raggi del sole.

   Nondimeno ogni albero spoglio riflette l’albero degli alberi: quello innalzato duemila anni fa sul colle dal Calvario, e ancora presente in ogni anima aggrappata ad esso. Da quella cima, il Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo, continua a conferire un senso prezioso anche al freddo gelido che circonda la nostra anima. E con Lui, e per Lui, ed in Lui, ognuno di noi, piccolo o grande albero del mondo, pone a frutto il bene contenuto in sé stesso, offrendo semi di speranza per un mondo nuovo.

   E’ nella stagione invernale che l’albero si prepara nascostamente a riacquistare nuova vita. E’ nell’inverno figurato del nostro patire che l’albero del nostro essere acquista nuova vita e nuovo valore. Un valore finanche infinito, perché in esso è trapiantato il Bene assoluto della Vita di Dio.

CHI E’ DONATO CALABRESE:

  Per aver incontrato varie volte Padre Pio, avvertendo profondamente la Sua santità, per la sua esperienza di Guida turistica e religiosa, oltre che animatore di pellegrinaggi, ed a causa dei suoi impegni radiofonici, televisivi e multimediali, Donato Calabrese ha un rapporto privilegiato con Padre Pio e con Pietrelcina.

    E' sua, la più completa biografia su Internet di Padre Pio da Pietrelcina.

   Come biografo di Padre Pio da Pietrelcina, Donato Calabrese è stato intervistato da AUTHENTIC TELEVISION di LOS ANGELES -(California-USA), sulla santità, i fenomeni mistici, le stigmate ed il rapporto affettivo e spirituale dello stesso San Pio con la sua città natale Pietrelcina. L'intervista (in inglese) è stata inserita e trasmessa più volte da DISCOVERY TRAVEL, negli Stati Uniti, nel Programma Televisivo MIRACLE QUEST.      

   Per far conoscere una delle fasi più importanti, a livello spirituale e mistico della vita di Padre Pio, che coincide con i sette anni trascorsi a Pietrelcina dal 1909 fino al 17 febbraio 1916, Donato ha scritto un nuovo libro, edito dalle Edizioni Paoline Editoriale Libri di Milano, proponendosi di colmare un certo spazio vuoto lasciato dai biografi, ridando valore al tempo vissuto da Padre Pio nella sua Pietrelcina, prima di tornare definitivamente alla vita conventuale. Il titolo del libro è PADRE PIO, SETTE ANNI DI MISTERO A PIETRELINA.

   Al termine di un lungo percorso di ricerca, l’autore ha portato alla luce il vero volto, la dimensione spirituale e mistica e la genuina personalità umana e religiosa di Padre Pio da Pietrelcina. Donato Calabrese ne ha studiato i fenomeni mistici e l’essenziale spiritualità fatta di nudo patire e nudo amare. Ha vagliato le testimonianze più autorevoli e credibili. Ha raccontato i miracoli e le meraviglie operate da Dio per mezzo dell’umile Frate di Pietrelcina. Ha tratteggiato un quadro completo e fedele alla realtà storica.

   Il risultato di tale lungo impegno di ricerca e di studio, condotto con amore e passione, è nelle 484 pagine del libro PADRE PIO "Sono un mistero a me stesso", che si avvale della preziosissima presentazione di uno dei massimi studiosi della mistica cristiana: padre Luigi Borriello, Docente di Teologia mistica presso la Facoltà Teologica dell'Italia meridionale sezione San Luigi in Napoli. La Vita e la Missione di Padre Pio sul Gargano

   Leggendo questo libro, che racconta tutta la vita e la missione di Padre Pio sul Gargano, non si può non provare un intenso sentimento di amore e stupore di fronte al grande mistero nel quale Padre Pio si è trovato immerso per tutta la sua vita, offrendosi come vittima d’amore e di dolore nel supremo negozio della redenzione umana.  

Confidando di essere un mistero a sé stesso, nei primi anni della sua missione sacerdotale, Padre Pio ha dischiuso la porta della sua anima. La luce che è promanata dall’uscio appena socchiuso ha irradiato un immenso fiume di speranza e di bene, per il mondo intero.

è lo stesso Donato Calabrese a tracciare alcune linee delle profonde motivazioni che lo hanno indotto a portare a termine quest'Opera che intende offrire un quadro completo del mistero di Padre Pio. "Ho cercato di portare alla luce il vero volto, la dimensione spirituale e mistica, il candore, la purezza di cuore, di Padre Pio da Pietrelcina, considerando, nello stesso tempo, la sua esistenza totalmente oblativa e le radici genuinamente sannitiche e cristiane, fuse mirabilmente nell'uomo che può essere definito a ragione un capolavoro di Dio e uno dei fiori più profumati della creazione.

   Per la monografia Padre Pio da Pietrelcina curata dalla Actor's Studio di Roma ed uscita in tutt'Italia in occasione della beatificazione di Padre Pio, ha scritto, quattro servizi contenenti la biografia del Frate di Pietrelcina, la sua spiritualità Cristocentrica, la devozione Mariana ed il fenomeno delle stigmate.   

   Avendo curato, in tempi diversi, la Vita di Padre Pio da Pietrelcina, per il programma religioso "Vivere la Speranza", ha acquisito una profonda esperienza e conoscenza dell'itinerario mistico e del carisma singolare di Padre Pio. E tutte queste esperienze, che gli hanno permesso di scandagliare la straordinaria personalità del Frate di Pietrelcina, le mette a disposizione dei gruppi di pellegrini che a Pietrelcina sono alla ricerca dell'autentica anima di Padre Pio.

   Tutta la sua conoscenza della vita di Padre Pio e dei luoghi a lui cari, la mette a disposizione dei pellegrini che si recano a Pietrelcina, aiutandoli a scoprire l'anima, lo straordinario carisma e l'itinerario mistico di Padre Pio, attraverso i suoi amati “ricordi”: le sue viuzze, la case dov'è nato, ha abitato nella sua infanzia, adolescenza, giovinezza ed età adulta; nonché le corti e gli jafii del borgo antico del “Castello” ed i silenziosi sentieri di campagna, che conducono alla contrada di Piana Romana. Attraverso questi itinerari spirituali si potrà contemplare il fascino e la suggestione e l'autenticità di una Vita straordinaria e profondamente religiosa vissuta, dal Frate stigmatizzato, nella sua Cittadella natia.

      Ma Pietrelcina è anche un'oasi dello Spirito, una cittadina dove non solo si incontra il soprannaturale che echeggia ancora nelle parole di Padre Pio, ma anche dove ci sono tanti luoghi per pregare e trovare un po' di ristoro e di pace.

   Un impegno, questo, che Donato porta avanti con amore e passione, mettendolo in condizione di approfondire la persona, la spiritualità e la vita del frate stigmatizzato che egli ha incontrato più volte nella sua infanzia e giovinezza.

    A livello radiofonico Donato Calabrese collabora con l'emittente cattolica locale e satellitare RADIO SPERANZA, con la quale cura un Programma religioso settimanale dedicato a PADRE PIO.

   Ma la visita nella Terra del Sannio non è solo Pietrelcina. C'è anche Benevento, l'antichissima città dei Sanniti, con il suo eccezionale patrimonio di monumenti, arte, tradizioni religiose.

   La Janua Maior, la porta di bronzo della cattedrale, definita dal Venturi: "Il maggior poema sacro dell'arte romanica nel mezzogiorno d'Italia". I  pannelli bronzei della parte superiore offrono, in sintesi, uno  splendido racconto   della vita di Cristo.

   La sua Biblioteca Capitolare, con i numerosissimi manoscritti in lingua Beneventana, è un patrimonio inestimabile di cultura e di civiltà di cui il Ducato Longobardo ha rappresentato uno dei tempi aurei della storia bimillenaria di questa città dai mille volti.

   Benevento ha dato alla Chiesa tantissimi Santi.   S. Gennaro, S. Barbato, S. Benedetto da Benevento, S. Giuseppe Moscati, sono solo alcuni dei nomi che, uniti a Padre Pio, formano un florilegio di anime eccezionali innamorate di Dio e della Chiesa.

   E' un apostolato, quello che Donato Calabrese svolge, che vuole donare, ai pellegrini che vengono nel Sannio, un seme di Speranza e di pace, un ricordo bellissimo dei giorni trascorsi in questa Terra benedetta dal Cielo.

   Nel mese di febbraio 2010 è uscito in stampa il secondo libro di Donato Calabrese dedicato al Frate stigmatizzato: PADRE PIO, SETTE ANNI DI MISTERO A PIETRELCINA. L'opera, edita dalle PAOLINE EDITORIALE LIBRI di MILANO, intende colmare una lacuna, in quanto tutte le pubblicazioni dedicate a San Pio da Pietrelcina hanno considerato tutta la sua vita, ma in modo particolare, la sua missione sul Gargano, lasciando inesplorato un tempo tra i più importanti del suo divenire umano, religioso e mistico. E’ il periodo di sette anni, trascorsi a Pietrelcina dal 1909 fino al 17 febbraio 1916, ed esprime certamente la fase più alta, spirituale, profonda, e mistica della vita di Padre Pio. A tale periodo storico è dedicato il nuovo libro che si propone, appunto, di colmare un certo spazio vuoto lasciato dai biografi, ridando valore al tempo vissuto da Padre Pio nella sua Pietrelcina, prima di tornare definitivamente alla vita conventuale.   

 

Conoscere i luoghi di Padre Pio è provare stupore di fronte alle meraviglie di Dio

Donato Calabrese con un gruppo di pellegrini a Pietrelcina

Vai al Sito di Padre Pio

Donato Calabrese a Piana Romana di Pietrelcina, mentre è intervistato da Flavia Colgan di Authentictv di Los Angeles

Vai al sito di Pietrelcina curato da Donato Calabrese

Donato Calabrese interviewed by Flavia Colgan of AuthenticTV of Los Angeles

Donato Calabrese con il gruppo di Mirella Preziosi di Vignola

Donato Calabrese con alcuni pellegrini di Vignola

 

Donato Calabrese biografo di Padre Pio

Donato Calabrese intervistato nel corso del programma Pietrelcina Paese mio

Vai a Telesperanza

  

 

Guía  turistica religiosa por Pietrelcina y Padre Pio

   Apasionado de mística y espiritualidad cristiana, Donato Calabrese os puede conducir a descubrir los rincones más sugestivos y escondidos de Pietrelcina, las silenciosas, dulces, agrestes sendas de campo como la Calle del Rosario y el barrio de Piana romana, cotizados y santificados por la presencia de Padre Pio.

   Lugares del infinito, porque lugares de ruego y paz, dónde es posible encontrar Dios en la naturaleza y en los recuerdos del Fraile estigmatizado.

   Donato publicó en Internet la más completa biografía del Padre Pio en http://www.donatocalabrese.it/ppioesp/ les ayudará a descubrir, por las callejuelas de Pietrelcina, http://www.donatocalabrese.it/piespana/ las casas donde el Padre Pio vivió; los corrales, las rampas y los tramos de escaleras del pueblo antiguo del "Castello", y los senderos silenciosos de los campos que  llevan a la calle de "Piana Romana", el encanto y la sugestión de una Vida extraordinaria y espiritual,  vivida por el Padre Pio en su ciudad natal.

   Donato Calabrese también escribió cuátro articulos sobre la vida y la espiritualidad de  Padre Pio, en el número uno del periódico "Padre Pio", publicado en Italia por la "Actor's Studio" de Roma.

   También es Pietrelcina un oasis del espíritu. Es una ciudad donde se encuentra  la paz sobrenatural emanada de las palabras del Padre Pio, y encontrará en ella muchos sitios para rezar y encontrarse bien con Dios y consigo mismo.

   Donato Calabrese vive esta vocación con amor, porque encontró al Padre Pio en su vida y se ha convertido, en su mayor testigo de la gracia sobrenatural que Jesús derramaba por medio de él.

    El ha publicado, por intermedio de la Zonza Editori de Sestu (Cagliari) el libro: "Padre Pio de Pietrelcina, el respiro de un alma".   

   Además, cómo biógrafo del Padre Pio de Pietrelcina, Donato Calabrese fue entrevistado por Authentic TV de Los Ángeles (EE.UU.), por la santidad, los fenómenos místicos, los estigmas y la relación afectiva y espiritual del mismo San Pio con su ciudad nativa, Pietrelcina. La entrevista, en inglés, fue insertada en el Programa Televisivo MIRACLE QUEST, transmitido por Discovery Travel en los Estados Unidos. 

 

   Pero la visita en la Tierra del Sannio no es sólo Pietrelcina, sino, también a Benevento, la antigua ciudad de la población  de los "Sanniti", con su excepcional patrimonio de monumentos de arte y de costrumbres.

   Su Biblioteca Capítular, con muchos manuscritos en escritura "Beneventana" es un patrimonio de extraordinario valor artístico, histórico y cultural.

   Benevento dió a la Iglesia muchos Santos, por ejemplo:   S. Gennaro, S. Barbato, S. Benedetto de Benevento, S. Giuseppe Moscati, etc. Ellos, junto al Padre Pio,  son almas extraordinarias enamoradas de Dios y de la Iglesia.

   Donato Calabrese quiere entregar a los peregrinos que  vienen a esta tierra de Benevento y de Pietrelcina, la semilla de la esperanza y de la paz, el recuerdo muy hermoso de los días vividos en esta Tierra bendita.

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      Tourist religious Guide to Pietrelcina and Padre Pio

       Through Donato Calabrese you can know Pietrelcina and the authentic Soul of Padre Pio.

       Pietrelcina is the little town where he was born, lived and experienced an extraordinary and mystical supernatural life. From his childhood untill his final departure for Foggia, in February 1916.

       In honour of the Beatification of Pather Pio, Donato Calabrese has written four editorials published by the Magazine "Padre Pio", edited by Actor's Studio of Rome.

       Through the internet Donato Calabrese has written a complete biography of Padre Pio...and helps you to discover, through the quiet lanes of Pietrelcina, the houses where he was born and lived and  "Piana Romana" the attractive and suggestive singular spiritual way of life he lived in his Citadel.

       Donato has unveiled this intense heritage with enthusiasm, love and passion, as well as apostolate.

       For the rest he met Padre Pio repeatedly during his life.

       He has written, through the Zonza Editors of Sestu (Cagliari) the book: "Padre Pio da Pietrelcina, il respiro di un'anima".

       As a biographer of Padre Pio, Donato Calabrese has been interviewed by Authentic TV of Los Angeles (USA), in relation to the holiness, the mystical phenomenons, stigmata and the affective and spiritual relationship of the same Padre Pio with his native town, Pietrelcina. The interview in English has been inserted in the Television Program MIRACLE QUEST, transmitted by Discovery Travel in the United States. 
     

       After having visited Pietrelcina, go to Bénévento, the old capital of the "Sanniti", the ancient people of Southern Italy.

       Benevento is a town rich of remarkable monuments: "Sannitica", Latin and  "longobarda"  art in addition to its religious traditions.
       This little town gave many saints to the Catholic Church:  S. Gennaro, S. Barbato, S. Benedetto of Benevento, S. Giuseppe Moscati, are only some names of Saints that, together Father Pio, compose a choice collection of sweet Souls of God.
     
     

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