TEATRO ROMANO DI BENEVENTO

(200 - 210 dopo Cristo)

Scorcio esterno del Teatro Romano di Benevento

Costruito sotto l'imperatore Adriano, ed ingrandito da Caracalla, il Teatro Romano è uno dei fiori all'occhiello del patrimonio monumentale  di Benevento.

Ben conservato, grazie a ripetuti interventi di restauri  deve essere ancora isolato dal quartiere Triggio, perché sia ammirato in tutta la sua bellezza monumentale. 

Dalla facciata dell'emiciclo, di cui vedete un piccolo scorcio, rimane incompleto il primo ordine di arcate (in origine venticinque) di stile tuscanico.

Dei due portici superiori sono giunte fino a noi soltanto alcune strutture frammentarie di quello del secondo ordine

   
Ambulacro esterno del Teatro Romano di Benevento L'interno del Teatro, e precisamente quello sottostante alla cavea, è poggiato su due ambulacri: uno esterno, come vedete in fotografia, ed uno interno. Parallelamente all'ambulacro esterno del portico, corre quello interno. I due ambulacri comunicano tra di loro per mezzo di corridoi che si alternano con scale che conducono alla parte superiore della cavea
   
La cavea del Teatro Romano di Benevento Della cavea, di cui  vedete a fianco la parte centrale, è rimasto solo l'ordine inferiore. Purtroppo, l'incuria del tempo e, soprattutto, degli uomini, ha fatto sì che i gradini non abbiano più, se non in qualche piccolo elemento, i finissimi rivestimenti marmorei. 
   
Ancora un bellissimo scorgio della cavea La cavea, che, come potete vedere, è semicircolare, si prolunga alle estremità fino a congiungersi con la scena al di sopra delle parodoi, di cui nell'immagine si intravede quella che si trova all'estrema sinistra.

Si tratta di corridoi che conducono in sale riccamente decorate. Ma anche qui è rimasto poco della bellezza policroma originale

   

lato destro della cavea

La scena del Teatro (che non si vede in foto), preceduta dal pulputum, è molto ampia

   

lato sinistro della cavea

Il lato sinistro della cavea

   
La cavea del Teatro Romano di Benevento Un'immagine quasi totale della cavea che rende unico il Teatro Romano di Benevento
   

i piedritti che dominano la scena del Teatro Romano di Benevento

Ed ecco, finalmente la zona destra della scena, dove emergono i resti delle tre porte monumentali, di cui restano i piedritti caratterizzati da grandi nicchie dove venivano poste statue gigantesche
   
Residui dei bellissimi marmi policromi che arricchivano  le grandiose sale dietro i parodoi Questi marmi policromi presenti nella sala nord est del Teatro Romano, sono parte di ciò che è rimasto delle bellissime sale marmoree.
   
Il capo di Medusa Una maschera della Medusa, rinvenuta tra i reperti che giacciono nell'area del Teatro Romano 
   
Le scalinate che si trovano alle spalle della scena La parte posteriore della scena, che è rettilinea, ha lo stesso carattere solenne di tutto il monumento, ed è caratterizzata da tre scalinate, di cui quella centrale, più grande e solenne, è perfettamente visibile a lato

FOTO DI Donato Calabrese

 

 

Telebene, la Tua Televisione cristiana su Internet

Sito multimediale cristiano

 

TORNA ALLA                            

HOME PAGE